Blocco del lettore: sette strategie per superarlo

Che cos'è il blocco del lettore e perché prima o poi viene a tutti

Hai una pila di libri che arriva fino al cielo, sei finalmente riuscitə a ritagliarti del tempo tutto per te, ma niente da fare: non hai voglia di leggere. Tranquillə: capita a tutti! 

Come per gli scrittori può esserci il blocco della pagina bianca, per noi lettori può esserci il blocco della pagina scritta. Ovvero: leggere proprio non ci va. 

Ogni lettore prima o poi attraversa quel momento di insofferenza in cui non ha voglia o concentrazione per dedicarsi al libro del momento. Può essere destabilizzante, soprattutto per chi è abituatə ad avere sempre uno o più libri per le mani, ma per esperienza mia e delle decine di persone con cui ho parlato di libri negli anni ti posso rassicurare: passerà.

Ma perché proprio a me?

In genere il blocco del lettore dura qualche giorno, ma può protrarsi anche per periodi più lunghi. Può dipendere da cause diverse:

  • un periodo stressante in cui abbiamo la testa troppo piena e non c’è spazio per altro; 
  • un momento doloroso, in cui siamo travolti da emozioni difficili e ci sembra troppo frivolo, se non addirittura impossibile, distrarci leggendo; 
  • siamo in una fase di cambiamento, e non troviamo un libro che “ci assomigli” e ci parli di noi;
  • spesso accade a chi non ha letto per un periodo, a causa di impegni importanti, e ora che potrebbe non riesce più a farlo (in libreria mi sono capitate più di una volta neomamme che volevano ricominciare a leggere dopo un periodo di stacco totale, ma non ci riuscivano più);
  • ci è capitata una serie di libri un po’ mediocri uno dopo l’altro e adesso siamo delusə e vagamente nauseatə;
  • ansia da prestazione: ci sentiamo in dovere di leggere tanto oppure di leggere libri “importanti”, e così leggere smette di essere un piacere e assomiglia sempre più a un lavoro;
  • ansia da prestazione bis: abbiamo una pila infinita e ci sentiamo in dovere di smaltirla andando con ordine, anche se adesso avremmo voglia di leggere tutt’altro;
  • siamo studenti e dobbiamo leggere per forza quello che ci impone il professore, oppure abbiamo dovuto leggere per forza quello che ci ha imposto il prof e adesso abbiamo un (legittimo!) rifiuto per la lettura in generale;
  • questa è un po’ particolare: se mi assomigli, ti piace abbinare i libri che leggi alla stagione in corso, ma quando il clima impazzisce la programmazione va in tilt e leggere proprio quel libro in quel momento diventa leggermente straniante (o decisamente fastidioso);
  • un mix di tutte le situazioni precedenti.

Cosa fare per superarlo: sette strategie (più una)

Non disperare! Non si smette di essere lettori: vedrai che passerà. Un consiglio di buon senso che mi sento di darti, che vale per quasi ogni cosa nella vita, è di volerti bene, ascoltarti con gentilezza e assecondare le tue esigenze. Sì, anche se l’esigenza è prendere una pausa dalla lettura: non c’è niente di male e nessuno ti giudicherà per questo, possibilmente nemmeno tu. (Ovviamente non vale solo nei seguenti casi: sei uno studente e devi leggere per forza per un’interrogazione o un esame, o lavori nell’editoria e devi leggere per forza perché ti pagano per farlo).

In tutti gli altri casi prendi atto del tuo blocco e concediti il tuo tempo, ma per velocizzare le cose potresti provare le seguenti strategie: 

  1. svagati. Fai qualcosa che ti piace, fai le parole crociate, un sonnellino, guardati un film o guarda le nuvole, fai una passeggiata, esci con gli amici, gioca col gatto, fai l’impasto dei tortellini o ridipingi la cucina: tutto va bene, basta che non ti giudichi e non ti sforzi di leggere a tutti i costi. Se non stai leggendo perché hai la testa troppo piena, dedicati a qualche lavoro manuale, all’esercizio fisico o alla mindfulness: al di là della lettura, ti farà bene abbassare anche solo per un po’ il volume dei tuoi pensieri. 
  2. leggi cose facili, fumetti o narrativa di genere. Sono una grande fan della narrativa per ragazzi: spesso fra i libri per l’infanzia si trovano delle vere gemme, facili da leggere, avvincenti e ricche di significato; anche i fumetti sono un ottimo modo per riprendere a gustare il piacere di voltare pagine e seguire una storia, senza l’impegno di un libro tutto intero. Quanto alla narrativa di genere – ovvero, ad esempio, i gialli, i romanzi rosa, i fantasy, la fantascienza, la chick lit – spesso è considerata letteratura di serie B, ma, beh, anche se fosse (e non lo credo affatto!) che male c’è? Se non hai voglia di leggere nulla, magari una storia di un genere che ti appassiona e ti diverte può essere proprio quella che ti sblocca. 
  3. rileggi il tuo libro preferito, quello che sai a memoria e a cui torni come a un vecchio paio di pantofole comode. Anche se ti distrai non è un problema, perché sai già cosa succede, in più ti farà rivivere il piacere che hai provato quando l’hai letto la prima volta. 
  4. crea un angolo lettura irresistibile. Sì, lo so che eri abituatə a leggere sempre e ovunque, ma in caso di blocco del lettore può essere strategico anche lavorare sull’ambiente circostante: è psicologia, baby. Se non sai da dove partire, ho scritto un articolo su come creare il book nook perfetto e uno sugli oli essenziali ideali da abbinare al libro che stai leggendo (o che hai in mente di leggere), per stuzzicare la voglia.
  5. vai in libreria con l’impegno solenne di non comprare nessun libro… per il momento. Se qualcosa ti ispira, prendi nota e dormici su. Se qualche giorno dopo il libro ti chiama ancora, solo allora puoi comprarlo: vedrai con che piacere ti tufferai nella lettura!
  6. evita i gruppi social di forti lettori, per non farti venire l’ansia da prestazione. Se è un po’ che non stai leggendo, confrontarsi con chi legge tanto (e se ne vanta) può essere deleterio. Non hai bisogno di osservare le prodezze altrui e in questo momento non sarebbero di ispirazione. Prenditi una pausa, presto tornerai e sarà un ritorno trionfale!
  7. entra in un gruppo di libroterapia, composto da poche persone affini e che tratti temi che ti risuonano: in questo caso invece il confronto è stimolante, c’è un percorso strutturato, la scelta dei libri proposti ha un preciso criterio e il focus è sulla qualità e non sulla quantità. Da conduttrice di gruppi di libroterapia mi sono capitati più volte incontri in cui qualche partecipante non aveva letto il libro, per mille motivi, ma questo non ha inficiato la discussione, anzi! E in genere, chi arriva in fase di blocco, ne esce con un rinnovato slancio di “leggenza”: obiettivo raggiunto. 

Bonus: investire in un ebook reader può essere un modo eccellente per avere accesso immediato a migliaia di titoli, così puoi farti ispirare da quelli che ti colpiscono di più, scaricarne le anteprime o prenderli in prestito in biblioteca senza doverti muovere di casa, e cogliere l’attimo senza rischiare di perdere l’ispirazione. 

Spero che questi consigli ti siano piaciuti e soprattutto ti siano utili! E tu, come te la cavi quando hai il blocco del lettore?  

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