Quando tutto cambia: rimedi naturali per gestire il cambiamento

Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare (Eraclito)

Per sua natura, l’essere umano teme il cambiamento, lo evita, ne è spaventato. Cambiare significa mettersi in discussione e lasciare andare una parte di noi; ma cambiare è soprattutto evolvere, crescere, avvicinarci il più possibile alla persona che vogliamo davvero diventare. E’ la cosa più naturale del mondo, eppure troviamo spesso così difficile adeguarci, soprattutto quando il cambiamento non è voluto da noi ma ci viene imposto dall’esterno… come mai?

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento (Proverbio cinese)

La vita ci mette di fronte quotidianamente a situazioni che cambiano. I cambiamenti importanti, quelli che trasformano completamente le nostre abitudini, sono piuttosto rari – trasferimenti, cambi di lavoro, lutti, separazioni – ma la vita è costellata di piccoli cambiamenti quotidiani. Per un neonato, mettere il primo dentino, imparare a muovere i primi passi implica un importante passaggio di fase, e così via, giorno dopo giorno, ogni volta che impariamo qualcosa, che ci mettiamo alla prova, che affrontiamo una situazione stressante o gioiamo per una bella sorpresa: tutto questo è cambiamento, ed è quello che muove il mondo e spinge la vita. Eppure, come esseri umani, per quanto possiamo essere avventurosi e spericolati, ci piace decidere noi stessi dei nostri cambiamenti. Il cambiamento che viene dall’esterno ci destabilizza, ci fa vacillare. Paradossalmente, i nostri progenitori affrontavano il cambiamento in maniera diversa, con maggiore intensità e sacralità e, forse, con meno timori: nelle società tribali si celebravano i cambiamenti individuali – l’arrivo della pubertà, la crescita, il matrimonio, la nascita e la morte – mediante riti di passaggio in cui l’intera comunità si stringeva intorno all’individuo, facendolo sentire sostenuto e compreso. Oggi spesso siamo soli ad affrontare i nostri problemi e tutto quello che cambia al di fuori della nostra volontà, e ci sentiamo come se la nostra vita fosse sabbia che ci sfugge dalle dita; da questa frustrazione si genera resistenza, che comunemente accompagna le situazioni in cui la vita ci mette di fronte a cambiamenti importanti. Eppure, cambiare è vita. Eraclito diceva anche: Panta Rei, tutto scorre. La vita è come un fiume, composto ogni secondo da acque diverse, eppure sempre sé stesso, e anche noi dovremmo vivere seguendo il flusso, adattandoci a ciò che muta, salutando con leggerezza i nostri vecchi sé che se ne vanno e accogliendo il nuovo che arriva con amore e curiosità, anziché con timore. Cambiare è benefico e salvifico, perché ci mette nella condizione di sfidare i nostri limiti e di meritarci le ricompense che arriveranno con la nostra evoluzione. Soprattutto, adattarsi al cambiamento ci permette di entrare nei cicli dell’esistenza, nell’eterna circolarità delle sue fasi, e ci fa sentire parte di un disegno più grande di cui vediamo solo un pezzettino alla volta: per vederlo tutto ci dobbiamo spostare dal punto in cui siamo e allargare la prospettiva, e sappiamo con certezza che il disegno finale sarà una meraviglia per i nostri occhi e per il nostro cuore.

Rimedi naturali per affrontare il cambiamento: Walnut, il Traghettatore

Ma allora, come allinearsi a queste fasi, che sono inevitabili e, alla fine, benefiche? Anche in questa situazione la natura ci viene in soccorso con i suoi rimedi e la sua magia: il rimedio principe, quando si parla di cambiamento, è Walnut, il fiore di Bach ricavato dall’albero del noce. Walnut è una grandissima essenza protettrice, che difende chi la assume da interferenze esterne sia di tipo fisico che energetico; il dottor Bach lo chiamava “il Traghettatore”, perché accompagna e protegge chi attraversa il fiume del cambiamento, permettendo di adattarsi ai mutamenti in atto. Walnut aiuta ad abbandonarsi al flusso della vita con fiducia, ad affrontare i cambiamenti senza strappi o rifiuti, ma con armonia e grazia. Può essere di aiuto in mille situazioni quotidiane, grandi e piccole: puoi usarlo per aiutare il tuo bambino a mettere i primi dentini o tua figlia all’arrivo delle mestruazioni; per facilitare un trasloco o l’inizio di un lavoro nuovo; per adattarti al cambio di stagione o di clima, in caso di jet lag o di mal d’auto; è ottimo anche per gli animali che soffrono nei viaggi, come ad esempio i gatti che mal sopportano di spostarsi in auto a bordo del trasportino. Soprattutto, Walnut andrebbe preso sempre nella prima miscela floreale, quando si intraprende un cammino con i fiori di Bach, perché aiuta a integrare meglio il lavoro su di sé che si fa con gli altri fiori.

Una tecnica corporea: il massaggio metamorfico

A volte poi il cambiamento bussa alla porta, ma trova resistenze che gli impediscono di esprimersi. Questo porta le persone ad accusare dei malesseri strani, confusi, a provare un senso di insoddisfazione e di frustrazione, il desiderio di evolvere frenato dal non sapere come farlo. In questi casi saresti anche pronta ad accogliere il cambiamento a braccia aperte, ma prima devi liberarti da tutto ciò che ti blocca e ti vincola: per ottenere questo, viene in tuo aiuto uno speciale tipo di riflessologia plantare, che si chiama Tecnica metamorfica o Massaggio metamorfico, che è in grado di innescare il cambiamento positivo e rendere la tua evoluzione sempre più semplice e armoniosa. E in più è estremamente piacevole!

Un altro rimedio vibrazionale: lo Spirito della Betulla

La betulla è un albero meraviglioso, con importanti funzioni in ambito erboristico, magico e spirituale, e anche dal punto di vista energetico: la Remedia Erbe è una ditta che produce rimedi vibrazionali, ricavati con il metodo dei fiori di Bach, dagli alberi più comuni della nostra zona. Fra questi, la betulla, che si usa come rimedio vibrazionale proprio per agevolare e vivere con leggerezza i mutamenti della vita, per accogliere con gioia il cambiamento e lasciarsi guidare dal corpo, aprendoci verso l’esterno in uno scambio equilibrato fra il nostro sé e il mondo che ci circonda. Lo Spirito della Betulla – il cui nome deriva dal germanico berchta, “Splendente” – ci connette alla nostra luce interiore, e aiuta a integrare i cambiamenti della vita, a riscoprire la bellezza nell’età che avanza e ad immergerci con gratitudine nel fiume dell’esistenza, facendoci portare dove la nostra anima ci conduce e abbandonando, almeno per un po’, l’illusione di essere noi a condurre lei.

E tu, come vivi il cambiamento? Raccontamelo nei commenti! Se ti sei riconosciuta in questo articolo e vuoi provare una miscela personalizzata per la tua evoluzione, contattami oppure scrivimi a info@irenebenussi.it per fissare il tuo appuntamento di trasformazione. Ti aspetto!

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