Tre libri e un oracolo per il Solstizio d’estate

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Giornate sempre più lunghe, temperatura in aumento, sole vivido e splendente… il solstizio estivo si avvicina, e con lui tutto il suo meraviglioso carico di magia, di leggende, di tradizioni antiche e moderne: l’estate è alle porte, e se per molti è un periodo di vacanza e di svago, per altri è un momento infernale in cui il caldo rende impossibile qualunque cosa, figuriamoci godersi la vita. Tu come la vivi? Io soffro molto il caldo e mi sento assai più affine alle brumose atmosfere autunnali, ma non posso negare che l’inizio dell’estate (prima che arrivi la vampa torrida) mi trasmetta sempre un sacco di allegria, forse anche perché compio gli anni proprio alla vigilia di San Giovanni e quindi sento doppiamente l’atmosfera di festa.

Ai tempi della scuola “estate” voleva dire lunghi mesi liberi in cui leggere a più non posso. Leggere ovviamente fumetti (soprattutto quelli della Disney, e soprattutto le storie di Paperino) e romanzi, quelli che durante l’anno dovevo centellinare a favore dei testi di scuola. Adesso non è più così, ma dentro di me continuo a vedere l’estate come un vasto contenitore da riempire con letture lievi, che stimolino la fantasia e il sogno. E per restare  nel tema simbolico del solstizio d’estate, che parla di erbe, fuochi e fate, ho selezionato questi tre libri per te. Buona lettura!

"L'intelligenza dei fiori" di Maurice Maeterlink

“[…] le prove di intelligenza che ci forniscono i fiori sono innumerevoli, continue, soprattutto nel caso dei fiori, nei quali più si concentra lo sforzo della vita vegetale verso la luce e lo spirito.”

Questo libro non è un romanzo né un saggio scientifico; non è semplice definirlo, ma dopotutto, è proprio necessario? Maeterlink è stato un letterato e anche un profondo conoscitore della natura, e in questo libretto (poco più di cento pagine) ci accompagna, con un linguaggio poetico e colloquiale, alla scoperta dell'”intelligenza” dei fiori, un’intelligenza molto più spirituale che cognitiva. Leggendolo sembra proprio che i fiori non siano così distanti da noi nel loro modo di agire: quello che fanno per nutrirsi, svilupparsi e riprodursi sembra il frutto di una volontà, di una scelta o di un apprendimento specifico. E, fiore dopo fiore, accompagnati dalle meravigliose illustrazioni, leggendolo come se si passeggiasse in un fragrante giardino, anche noi veniamo trasportati nel poetico regno vegetale. Lo consiglio soprattutto a chi si interessa di botanica, di erboristeria, di giardinaggio o anche solo ama il verde: lasciatevi accompagnare in questa passeggiata e preparatevi a scoprire i segreti dei nostri piccoli amici profumati.

"Le dame di Grace Adieu" di Susanna Clarke

“Questo soprattutto dobbiamo ricordare: la magia appartiene al cuore come alla mente e tutto ciò che facciamo dovrebbe essere frutto di amore o di gioia o di giusta collera.”

È ufficiale: adoro Susanna Clarke. Johathan Strange & il signor Norrell è uno dei più bei fantasy che abbia letto, e Piranesi è semplicemente un piccolo gioiello. Quello che ti consiglio qui però è un libro un po’ diverso: una raccolta di storie di fate – direi che è la lettura ideale da leggere nella notte delle fate!

Questi racconti hanno un sapore molto ironico e molto classico, che ricorda, sia nei temi che nello stile, quel gioiellino che è Racconti di fate e tradizioni irlandesi di Th. Crofton Crocker (di cui ti ho parlato qui). Fra le pagine, deliziosamente illustrate con disegni in bianco e nero in stile fra il vittoriano e il liberty, si possono incontrare vecchie conoscenze shakespeariane, come il re Auberon, Robin Goodfellow o la regina Mab, ma anche riferimenti a Neil Gaiman e a Sylvia Townsend Warner… oltre che, naturalmente, a Jonathan Strange e a Norrell.

Se ti piace abbinare le tue letture alla stagione in corso, Le Dame di Grace Adieu è il libro ideale per questi giorni – anche se in realtà è talmente carino che puoi leggerlo con gusto quando vuoi!

"Fuochi" di Marguerite Yourcenar

“L’amore è stregone: sa i segreti; è rabdomante, sa le sorgenti. L’indifferenza è guercia; l’odio è cieco; incespicano a fianco a fianco nel fossato del disprezzo. L’indifferenza ignora, l’amore sa.”

Cosa dire di questo libro? Come racchiuderne l’essenza in poche righe?

Te lo dico subito: non è la classica lettura da ombrellone. Sono poco più di cento pagine intrise di passione, dolore e poesia. L’ho incluso in questa raccolta un po’ per il titolo (dopotutto, il solstizio estivo è una festa del fuoco) e un po’ perché a me, personalmente, evoca l’estate (in particolare quella fra la quarta e la quinta superiore, in cui l’ho letto la prima volta), ma soprattutto perché è bellissimo e, anche se è una delle opere meno conosciute di Yourcenar, oppure proprio per questo, merita assolutamente di essere scoperta.

Anche qui abbiamo dei racconti, scritti in una prosa lirica sublime, intervallati da pagine di pensieri e aforismi di immensa potenza. Il tema è l’amore e la passione in tutte le sue sfumature, e ogni racconto ne parla rileggendo, in chiave moderna, un mito classico – Leda, Fedra, Achille, Saffo – o della tradizione ebraico-cristiana, come quello legato a Maria Maddalena.

Se per te estate significa giornate dal passo lento e tempo per immergerti in una lettura profonda e segnante, allora Fuochi è il libro per te. Poi torna a dirmi cosa ne pensi!

"Seasons of the Witches - Litha oracle" di Lorriane Anderson, Juliet Diaz e Tijana Lukovic

Quelli intorno al solstizio sono giorni ad altissimo tasso di magia!

Che tu sia un’habituée della divinazione oppure no, questo è uno dei momenti migliori per sollevare il velo fra i mondi, fare il punto di metà anno e sbirciare cosa hanno in serbo per te i prossimi mesi, oppure per guardarti dentro, cercare le risposte e i consigli di cui hai più bisogno e fare un passo avanti nel tuo cammino di crescita personale. Puoi farlo in moltissimi modi (in questo articolo ne trovi alcuni), e il mazzo di Litha – altro nome del solstizio estivo – di Anderson e Diaz è particolarmente indicato, dato che è stato ideato proprio pensando all’energia di questa stagione.

Graficamente è un mazzo stupendo: adoro le sfumature dei colori, il bordo viola delle carte e soprattutto i disegni di Tijana Lukovic, così magici e folkloristici, pieni di fiori, di colori caldi e di farfalle… ogni carta, oltre a un disegno che è una gioia per gli occhi, porta un messaggio che chissà come è sempre quello adatto al momento in cui la si estrae!

Puoi non essere espertə di carte e letture, ma sicuramente questo mazzo saprà affascinarti e dare le risposte più giuste ai tuoi dubbi e ai tuoi quesiti, l’importante è usarlo con spirito leggero, curiosità e apertura – le stesse qualità che ci servono per vedere le fate, nella notte del solstizio.

Non mi resta che augurarti un felice solstizio!

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